Corso per insegnante di scuola guida: in cosa consiste

patenteIl corso insegnante scuola guida è una tappa imprescindibile da percorrere nella formazione della figura professionale che, nell’autoscuola, si occuperà della preparazione teorica dell’allievo.
L’insegnante di scuola guida è, infatti, un professionista chiamato a svolgere un compito molto delicato ed importante: inserito nell’organico dell’autoscuola, l’insegnante si occupa di formazione a 360°. Non solo preparazione e formazione teorica dell’allievo ma anche recupero di punti sulla patente, certificati di abilitazione professionale, corsi CQC.


Insegnante di scuola guida: i requisiti per l’accesso al corso


Per poter accedere e frequentare il corso per diventare insegnante di scuola guida, l’allievo dovrà essere in possesso dei seguenti requisiti:
residenza in Italia;
diploma di maturità quinquennale
patente di guida: è richiesta almeno la categoria B

Corso per insegnante di scuola guida: in cosa consiste


Il corso per insegnante di scuola guida si articola in 145 ore ed è tenuto da docenti professionisti individuati nel “decreto insegnanti e istruttori”. Di norma, i corsi sono organizzati e tenuti dalle autoscuole oppure da Enti autorizzati delle Province e delle Regioni.

Dopo aver frequentato il corso, all’aspirante insegnante di scuola guida verrà rilasciato un diploma di frequenza che attesterà la sua partecipazione al corso. L’attestato di partecipazione conferisce all’allievo la possibilità di sostenere l’esame di idoneità alla professione di insegnante di scuola guida. L’esame viene normalmente tenuto presso una qualsiasi sede della Provincia.

Come diventare insegnante di scuola guida: l’esame di idoneità


L’esame di idoneità alla professione di insegnante di scuola guida è una prova molto articolata. In particolare, l’esame è costituito da una “prova quiz”, da una “1° prova pratica” e da una “2° prova teorica”.

Nella “prova quiz”, l’aspirante insegnante di scuola guida dovrà rispondere – in 40 minuti – a 80 quiz del tipo patente B. E’ ammesso un numero massimo di errori pari a 2.
Nella 1° prova teorica, invece, l’allievo dovrà svolgere 3 temi su un argomento scelto ed individuato dalla Commissione d’esame. Infine, nella 2° prova teorica, l’aspirante insegnante di scuola guida dovrà sostenere un
esame orale su un argomento scelto dal programma ministeriale.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *