Devo traslocare, da dove iniziare?

trasloco fai da teInizia dalla cosa più semplice, ovvero capire di che tipo di trasloco sei… Perché esistono diversi tipi di trasloco e ognuno richiede un impegno diverso ed un investimento di soldi e di energie diverso.

I traslochi si differenziano in base alla situazione e alle condizioni che riflettono di caso in caso, richiedendo operazioni diverse in merito ad organizzazione e allo svolgimento del trasloco stesso. Una ditta specializzata può occuparsi di tutto, oppure il soggetto interessato può sbrigare le sue pratiche in raccordo con la ditta specializzata.

Vediamo quali sono le situazioni tipo più frequenti di trasloco:

Può trattarsi di uno studente che si trasferisce in un’altra città, per motivi di studio, per frequentare una facoltà universitaria, ma può anche trattarsi di un trasloco meno impattante, ovvero di uno studente che affitta una camera nella stessa città, per condividere lo spazio con altri giovani e per essere però più autonomo e indipendente dalla famiglia di origine.

Può anche trattarsi di un giovane che si trasferisce dal partner per iniziare una nuova convivenza, o di una coppia che cambia residenza perché ha bisogno di una casa più grande, essendo in arrivo un terzo membro…

Può essere invece un single che decide di staccarsi dalla famiglia, e di trasferirsi in un’altra casa nella stessa città oppure in un’altra città. Insomma, come vedete ci sono diversi casi e tipologie di trasferimenti e traslochi… alcuni sembrano più semplici, altri sono più complessi e richiedono un impegno maggiore.


Nei casi più semplici, il trasloco non richiede chissà quale spostamento, ma solo quello di alcune cose, come l’occorrente per il bagno, per la camera da letto, per lo studio / lavoro, i libri, i capi d’abbigliamento, asciugamani e biancheria.

Gli utensili difficili da trasportare sono televisore con dispositivi esterni, la consolle per videogiochi, lettori dvd, videoregistratori, etc… oppure il computer, l’impianto stero ed eventuali strumenti musicali.

In questi casi più semplici, come li abbiamo definiti, ci si può attrezzare per il trasloco anche da soli – preparazione, imballaggio, trasporto e disimballaggio – senza richiedere il sostegno di un’agenzia di traslochi specializzata, perché si ha bisogno di un semplice mezzo di trasporto e non si devono percorrere distanze troppo lunghe.

Nei casi invece più complessi, la persona traslocante potrebbe aver bisogno di portare con sé anche dei mobili, ovvero scrivanie, libreria, che magari ha acquistato per un bisogno specifico, ad esempio per studiare o per lavorare.

In questa eventualità, si devono smontare i mobili da trasportare, imballarli, disimballarli e poi – una volta nella casa nuova – rimontarli; anche in questo si può fare tutto da soli, se si ha tempo a disposizione e se si dispone di un mezzo di trasporto sufficientemente grande. Se invece non si riesce e se non si ha il mezzo proprio di trasporto, se poi aggiungiamo che i chilometri da percorrere sono diversi, allora appare evidente che siamo nella condizione di bisogno di un trasloco da organizzare con i mezzi opportuni. Quindi dobbiamo

affittare un mezzo adatto e – nella fattispecie – un furgone.

Si potrebbe aver bisogno anche di un luogo, un magazzino o altro deposito, dove poter lasciare i propri mobili, in attesa di arredare la nuova casa, per motivi di tempo, tutto questo potrebbe richiedere l’intervento stesso della ditta che ci supporta nelle fasi del trasporto e del trasloco.

Per conoscere tutte le possibilità inerenti all’organizzazione del trasloco, compresa la necessità di utilizzare un deposito, potete visitare la pagina del sito web: http://aztraslochi.it/.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *