Le caratteristiche di un bagno pubblico

Igiene e pulizia nei servizi igienici: bagni pubblici a norma



bagno pubblicoProbabilmente il primo pensiero che viene in mente quando si pensa ai servizi igienici è “E’ solo un bagno”, eppure sappiamo tutti che sa fare la differenza, specialmente in certi contesti e all’occorrenza.

Al di là del rispetto per le regole che sono alla base della gestione e della manutenzione di un bagno pubblico, ci sono altri elementi che impressionano e incrementano lo stile: alcuni servizi, ad esempio, vantano un arredamento particolare, come elegante, chic, etnico, shabby, in base alla struttura che li ospita. Anche l’estetica, d’altronde, colpisce l’occhio del cliente!

Quello che conta principalmente resta comunque e senza dubbio l’igiene di un bagno pubblico, che deve seguire le norme igienico-sanitarie di base. Il gusto di arredarlo secondo dei parametri qualitativi più elevati è poi una questione prettamente personale.

Come dovrebbe essere un bagno pubblico per gli addetti ai lavori



Ordine, pulizia e buon odore sono sicuramente i fattori principali che ciascun bagno pubblico deve garantire. Vi sono poi una serie di servizi igienici, predisposti ad accogliere il personale addetto, che devono seguire delle regole standard.


Se vi sono
più di 10 impiegati, i servizi igienici dovranno essere distinti in base al sesso.
Il
locale dovrà essere almeno alto 2,40 metri. E’ importante anche garantire un’aerazione naturale o artificiale mediante l’installazione di un’elettroventola.
Dovrà essere presente un
antibagno, al fine di evitare che i servizi igienici siano direttamente comunicanti con altri ambienti come cucina, dispensa ed altre aree destinate alla lavorazione, o anche al deposito e alla sala ristorante.
Il
lavello in acciaio inox o in ceramica deve essere dotato di acqua potabile corrente calda e fredda, erogata tramite rubinetteria a comando con pedale o fotocellula e con scarico sifonato in fognatura.
E’ inoltre indispensabile la presenza di elementi fondamentali per garantire pulizia e igiene: parliamo di
erogatori automatici fissi di sapone liquido e dispenser per asciugamani di carta o, in alternativa, asciugamani elettrici ad aria calda.

In più, la porta dell’antibagno dovrà essere munita di una chiusura automatica con apertura verso l’esterno, per agevolare l’uscita del personale con la semplice spinta della porta, evitando quindi un contatto con la maniglia.
Ovviamente i
servizi igienici devono sia trovarsi all’interno della struttura, sia essere facilmente raggiungibili dall’area di lavorazione.

I servizi igienici per il pubblico


Chiunque stia per aprire un negozio, un bar o una qualsiasi attività dove sia necessario creare dei bagni per i clienti, dovrà tenere in conto che vi sono delle norme che regolano anche quest’ulteriore categoria di servizi igienici.

I bagni per i clienti dovranno seguire delle regole differenti per garantire il massimo livello di igiene e pulizia. In primis, in base alla normativa vigente, il bagno dovrà essere predisposto per accogliere e lasciar accedere i soggetti portatori di handicap: da diversi anni è così, fortunatamente.
Non è obbligatoria per legge l’
installazione di rubinetteria a comando automatica per mezzo di pedale o fotocellula, né dei distributori di sapone liquido e carta: si consiglia comunque di adottarli per questioni di risparmio e tornaconto economico, eleganza, igiene. Disporre di strumenti simili consente di offrire un servizio decisamente importante per i clienti, vantaggiosa anche per chi decide di acquistarli e installarli presso il bagno della propria attività.
Il
numero dei servizi, inoltre, dovrà essere valutato in relazione alle dimensioni complessive dei locali: tale norma, se fosse rispettata da tutti, eviterebbe i soliti problemi di fila interminabile!
Salvo diverse disposizioni regolamentari,
oltre i 50 posti si dovrà provvedere alla distinzione dei bagni per genere sessuale, un ulteeriore diritto del cliente.

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