Notte di gala a Madrid

juventusQuesta sera grande sfida al Vicente Calderon di Madrid; i campioni di Spagna dell’Atletico Madrid, nonché vice campioni d’Europa, incontrano i campioni d’Italia della Juventus, nella gara sarà valida per il secondo turno dei gironi di Champions League 2014-2015, Gruppo A.

Una sfida che per l’Atletico potrebbe risultare decisiva visto il passo falso di due settimane fa ad Atene. La gara si preannuncia combattuta e particolarmente succulenta per chi ama le scommesse sul calcio di questa web. La Juve viene da 6 vittorie consecutive tra campionato e Champions, con la porta di Buffon ancora imbattuta: proprio Buffon non subisce gol in gare ufficiali dal mondiale brasiliano, quando a “bucarlo” fu un certo Godin, difensore centrale dell’Uruguay, ma anche dell’Atletco Madrid.

Nelle fila dell’Atletico, sfida amarcord per Tiago, che con la Juventus non ha inciso come avrebbe potuto, a causa di infortuni e incomprensioni tattiche, che l’hanno reso un giocatore ai margini della squadra. A Madrid è rinato, diventando uno dei punti fermi della squadra che ha vinto la Liga e giocato la finale di Champions League.

In casa Juventus, invece, per Alvaro Morata tira aria di derby ma anche ricordi legati all’infanzia: è arrivato al Real Madrid a nemmeno 16 anni, sebbene quando ne aveva 13 giocava nell’Atletico, poco prima di passare al Getafe. Le sei stagioni nelle fila dei blancos gli daranno i giusti stimoli per affrontare il nemico rojoblanco di Madrid.

L’Atletico viene dalla schiacciante vittoria per 4-0 contro il Siviglia, fino alla settimana scorsa in testa alla Liga. A dimostrazione che forse i tempi peggiori, vissuti nel primo mese di questa stagione, sono passati. Nell’Atletico Madrid mancherà però una pedina importante, ovvero il mister Diego Simeone, che è squalificato e sarà costretto a seguire i propri giocatori dalla tribuna con un filo diretto con il suo secondo, il “Mono” Burgos, che sarà in campo.

Gli spagnoli scenderanno in campo con un 4-4-2 con Moyà fra i pali, difesa a quattro con Juanfran e Ansaldi sugli esterni e la coppia di centrali classica Miranda-Godin. A centrocampo, Simeone punta sul quartetto composto da Tiago, Raul Garcia, Koke e Arda Turan. Infine l’attacco, dove Griezmann affiancherà il bomber ex Bayern, Mandzukic.

Dall’altra parte la Juventus arriva a questa sfida molto carica, forte di un primato assoluto in classifica in serie A, dove è in testa a punteggio pieno con il secondo miglior attacco e la miglior difesa, anzi la difesa imbattuta. La squadra sembra girare bene anche senza Pirlo, anche se, il suo apporto servirà alla squadra per fare quell’ulteriore salto di qualità. Niente illusioni però, la sfida di Madrid è a dir poco proibitiva, di fronte ci sono i vice campioni d’Europa, e questo a Vinovo lo sanno bene e nessuno fa voli pindarici.

Massimiliano Allegri sbarca quindi a Madrid con Pirlo, Barzagli, Marrone e Romulo ancora out. Il tecnico livornese si affida al classico 3-5-2 con Gigi Buffon in porta a difendere il record di imbattibilità bianconera, difesa a tre composta da Bonucci, Chiellini e Caceres in ballottaggio con Ogbonna, ultimamente molto in forma, Lichtsteiner agirà sulla corsia di destra con Evra favorito su Asamoah per la fascia mancina, anche per la grande esperienza europea che può vantare il laterale francese.

A centrocampo, confermatissimo il trio Vidal, Marchisio, Pogba che agiranno a ridosso della coppia Teve-Llorente con quest’ultimo che viene insidiato dal giovane spagnolo Morata, andato a segno Sabato sera a Bergamo. 

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