Vetture con guida assistita: già una realtà su molti modelli

guida autoMentre il dibattito sulle vetture a guida autonoma è ancora acceso, viste anche le varie implicazioni che la circolazione di un’automobile priva di guidatore porterà, sono già da tempo una realtà le automobili a guida assistita. Per altro stiamo parlando di un concetto ampio, che può essere realizzato a step, con vetture che montano diversi dispositivi che aiutano chi è alla guida, e altre vetture che invece ne equipaggiano un numero minimo. In linea di massima oggi buona parte delle automobili top di gamma mettono a disposizione del guidatore una serie di pratici dispositivi che lo aiutano, evitando così distrazioni e incidenti, che avvengono nella maggior parte dei casi proprio a causa della disattenzione dei guidatori.

Perché sviluppare la guida assistita

Le motivazioni sono semplici e facilmente comprensibili. Nel corso degli ultimi anni seppur il numero di incidenti sulle strade è diminuito, sono ancora presenti una serie di disagi dovuti appunto alla disattenzione di chi è alla guida. Che tale disattenzione sia causata dalla stanchezza di un autista che è sulla strada da molte ore, dalla guida in stato di ebrezza o dalla semplice concentrazione su altre attività – come ad esempio utilizzare lo smartphone alla guida, o consumare cibi e bevande – in effetti molte aziende automobilistiche stanno, da anni, studiando dei dispositivi che consentano di dare al guidatore chiari segnali su ciò che sta avvenendo attorno alla sua automobile, in modo da allertarlo prima che si verifichi il peggio. Grazie alla guida assistita diffusa su tutti i modelli si stima che gli incidenti stradali diventeranno solo un ricordo. Allo stesso tempo potremo dire addio ai ritardi causati dal traffico eccessivo, agli ingorghi nelle ore di punta, ai tamponamenti a catena.

Quali dispositivi sono già disponibili

Non solo molti dispositivi per la guida assistita sono già disponibili sul mercato, ma l’ente europeo per la sicurezza ha già effettuato delle prove della loro efficacia sulla strada. Sono detti sistemi ADAS e permettono di avere a disposizione in auto avvisi di sicurezza, o anche dispositivi che in autonomia riducono la velocità, agiscono sul volante o su altre parti della vettura, andando così ad azzerare, o comunque a diminuire di molto, quel fattore umano che è la causa di 9 incidenti su 10. Ma cosa si può avere oggi su una vettura di serie? In effetti esistono sistemi di guida assistita di vario genere, a partire dai migliori cruise control adattivi, che mantengono la vettura ad una certa distanza da quelle che la precedono, diminuendo in autonomia la velocità in caso di ingorgo o traffico intenso. Sono presenti anche dispositivi che aiutano la guida in curva, o con condizioni climatiche o dell’asfalto non ottimali. È possibile avere sensori di parcheggio, di prossimità con altri veicoli, che ci avvisano nel caso in cui stiamo cambiando corsia o stiamo effettuando la marcia a cavallo della striscia bianca. Ci sono sistemi di supporto sulle frenate brusche, che verificano l’attenzione e la veglia del guidatore, che mantiene perfettamente la carreggiata in condizioni climatiche di forte vento.

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