Caldaie con acqua troppo dura: il filtro sarà obbligatorio

caldaia 2Nuove norme in arrivo pronte a riguardare il mercato delle caldaie. Il nuovo Regolamento della regione Toscana ha recepito quelle che erano le ultime direttive europee in materia di caldaie e di rendimento energetico; un provvedimento che di qui a breve riguarderà molti cittadini aventi delle caldaie che superano i 15 gradi francesci. Ma andiamo un po’ più nel dettaglio.

Le norme europee di cui sopra introducono non poche novità relativamente al controllo, alla manutenzione e all’ispezione delle caldaie e, proprio per questo, mirano all’istituzione di un nuovo libretto della caldaia all’interno del quale sarà obbligatorio puntualizzare anche la durezza dell’acqua utilizzata dall’impianto. La stessa norma stabilisce infatti che tutte le caldaie con una durezza dell’acqua superiore ai 15 gradi francesi siano obbligate ad installare un tubo (o meglio, un filtro) che avrà proprio la capacità di addolcire l’acqua sfruttata nell’abitazione: in questo modo si ottimizzerà l’efficienza energetica e si andrà a contenere l’inquinamento (non è un mistero che l’acqua dura, ovvero quella ricca di calcare, consumi infatti più energia del dovuto).

Ma quanto costerà questo filtro? Ancora non è del tutto chiarissimo anche se le stime effettuate dai tecnici di Sistema, ovvero da parte della società in house che opera nel Comune di Grosseto proprio sul fronte delle caldaie, ha delineato un costo di installazione di circa 60-70 euro che andranno aumentando nel caso in cui dovesse palesarsi la necessità di effettuare lavori di muratura. Coloro i quali non rispetteranno questo accorgimento di legge, invece, incorranno in una multa che va da un minimo di 1.000 ad un massimo di 3.000 euro.

Come dicevamo poc’anzi, però, non tutte le caldaie saranno interessate dall’introduzione di questo regolamento. Quelle con una durezza dell’acqua inferiore ai 15 gradi francesi saranno infatti esentate da tale accorgimento, mentre invece coloro i quali sono in possesso di caldaie dalle quali fuoriesce un’acqua dura o molto dura saranno inevitabilmente coinvolti da questo cambiamento. La durezza dell’acqua varia di appartamento in appartemento, tanto che non è affatto raro un episodio in cui un’abitazione si ritrovi con acqua dura e quella appena di fronte, invece, con una durezza dell’acqua rientrante nei canoni di legge.

Per quanto non sia ancora stato precisato un limite temporale dal quale si riterrà valida questa norma, il consiglio è quello di provvedere quanto prima a mettersi in regola: tanto, prima o poi, la questione entrerà nel vivo e diverrà valida a tutti gli effetti. Un tecnico di riparazione caldaie baxi a Roma o un esperto di settore saprà sicuramente fare chiarezza in merito al nostro eventuale coinvolgimento di questa norma!

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