Cosa significa in cloud?

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Le possibilità di connessione internet in mobilità e wi-fi, il crescente numero di dispositivi come smartphone e tablet, hanno portato alla diffusione ed al successo dei servizi di cloud computing.

Molte attività che si svolgono online hanno aumentato il bisogno di condivisione di file e materiale, come anche la necessità di accedere ovunque ad Internet per lavorare, aggiornare o utilizzare il proprio operato con colleghi e partner.

Lavorare con la rete ed in rete significa poter disporre di un bacino sempre aperto che consente di creare file sul computer di casa e di poterlo aprire anche da altri dispositivi.


Cosa è il cloud?


Cloud sono tutte quelle piattaforme e tecnologie che ci consentono di archiviare documenti, immagini, video e musica, ma anche di utilizzare programmi e applicazioni sui server del provider piuttosto che sul computer.

Il cloud – detto anche
‘cloud storage’ – (in gergo ‘nuvola informatica’) è uno spazio di archiviazione personale, accessibile in qualsiasi momento ovunque siamo, grazie ad una semplice connessione ad Internet.

Il cloud ha la funzione di sincronizzare tutti i file in un unico luogo (virtuale), un server remoto, dove abbiamo la possibilità di aggiornarli, scaricarli, modificarli e cancellarli. Grazie alla comparsa del cloud, in pratica, non si ha più la necessità di utilizzare supporti esterni come hard disk, pen drive USB o altro.

Inoltre, il cloud dà anche la possibilità di fare backup e di condividere i file con chi si desidera con un ritorno di praticità e comodità.

Con il cloud possiamo allo stesso modo utilizzare programmi direttamente online, senza più il bisogno di installarli. Qualche esempio? ‘Google Drive’, suite office della “casa” di Mountain View, un servizio cloud che permette di archiviare file di vario genere.

Molte aziende e settori commerciali investono nel cloud computing:

non solo Google, ma anche Amazon che offre spazio con il suo Amazon Cloud Drive, Apple con iCloud e, tra i primi servizi più popolari, figura Dropbox.

Cloud gratuito o no?!


Il più delle volte sì, il servizio Cloud è gratuito, nella versione base, con uno spazio limitato. Si paga se si hanno esigenze diverse di maggior spazio ed interazione. Seppure a pagamento, tuttavia, la soluzione ‘in the cloud’ presenta così tanti vantaggi, come la possibilità di
 accedere ai propri file in qualsiasi momento e da qualsiasi dispositivo, che un costo non comporta alcuna titubanza, soprattutto quando sono le aziende ad avvalersi del cloud per rendere più snelli i processi di condivisione e di collaborazione. Pensiamo solo a molte realtà professionali come quelle turistiche che hanno bisogno di utilizzare piattaforme dedicate. Un gestionale per alberghi in cloud è la soluzione ideale per lavorare in rete senza il rischio di perdere dati o file e con l’opportunità di poter aggiornare in tempo reale, e di condividere con altri, il proprio lavoro.

 

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