Forex Trading: i concetti essenziali

trading Per chi non ha mai avuto esperienza con il forex trading, operare in questo mercato può sembrare molto difficile.
La verità, però, è che se ci si approccia con volontà e determinazione, l’apprendimento di alcuni concetti base, della terminologia, e di qualche strategia, possono dare molte soddisfazioni anche ad un principiante.

Un elemento determinante il successo di un trader è quello della scelta della piattaforma di trading. I migliori broker forex sono recensiti sui siti di settore e dalle opinioni degli stessi trader.


Il forex ha un funzionamento di questo tipo: si scambiano monte, a coppia, comprando o vendendo una valuta, sulla base della previsione fatta sui movimenti dei prezzi.
I prezzi di riferimento di una coppia di valute sono soggetti a cambiamenti che si ripetono nell’arco di una giornata, ma in ogni caso seguono un trend più o meno assodato che possiamo intercettare e percepire attraverso uno strumento molto importante, l’analisi tecnica offerta dai grafici forex.


Il trading forex poggia sullo scambio di due valute, come abbiamo già anticipato: la valuta da vendere e quella da acquistare. Questi scambi si chiamano ‘short’ e ‘long’.


La posizione long si prende quando acquistiamo una valuta nella previsione che essa possa aumentare di valore e che possa essere venduta con l’obiettivo di ottenerne un profitto. Se invece la valuta viene venduta, si parla di posizione short, dove sarà eventualmente possibile speculare su un prossimo riacquisto ad un prezzo inferiore.


Con il termine
day-trading, molto popolare fra i trader si intende che le operazioni di vendita o acquisto avvengono tutte nel corso di una giornata (investimento a breve termine).


Il forex è un mercato molto ampio e frequentato da trader ed investitori di tutto il mondo. Per convenzione si sono adottati dei simboli con i quali riconoscere le valute (ne citiamo solo alcuni):

USD —> per il dollaro americano
EUR —> per l’Euro

GBP —> per la sterlina inglese
JPY —> per lo yen

CHF —> per il Franco svizzero

I prezzi delle valute sono sempre quotati in relazione ad un’altra valuta. Avremo quindi le quotazioni per le coppie di valute: EUR/USD, EUR/GBP EUR/JPY.

La prima coppia si chiama “valuta base” (o base currency) e la seconda “valuta quotata”.

Se si desidera fare trading su una coppia, si deve fare con l’intermediazione di un broker (come sappiamo), che offre un prezzo di vendita ed un prezzo di acquisto ovvero, ASK (prezzo di vendita), e BID (prezzo d’acquisto).
La differenza tra i due prezzi è detta ‘SPREAD’.


I prezzi sono quotati in numeri decimali, e l’unità più piccola di rapporto tra i due prezzi si chiama ‘PIP’.

Il mercato delle valute è molto intrigante e dà ottime opportunità di guadagno, ma rappresenta anche un elevato grado di rischio a causa dell’estrema volatilità dei prezzi.

Per non fare passi falsi e fare pratica, è consigliabile aprire un conto demo e fare degli esperimenti prima iniziare ad investire denaro vero.

Altri termini e concetti che è bene conoscere sono:

Hedging

Con ‘hedge’ si indica la volontà di un trader di coprire la propria posizione dai rischi in controtendenza rispetto ad un’altra per contenere e arginare le proprie perdite.

Ordini di Stop Loss

Gli ordini di stop loss —> ‘blocco delle perdite’ sono ordini effettuati su una posizione aperta che prevedono la chiusura automatica ad un prezzo predefinito (meno favorevole rispetto al prezzo di mercato corrente). Gli ordini di stop loss vengono impiegati dal trader come strategia di money management per stabilire una soglia massima di perdite possibili per una certa posizione aperta.

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