Consigli utili per fotografare una gravidanza

gravidanzaLa fotografia serve principalmente per catturare i momenti più belli, intensi ed emozionanti della vita di ciascuno di noi. E non c’è alcun dubbio in merito al fatto che la gravidanza sia proprio uno dei momenti più importanti per la vita di quelle donne che decidono di avere figli: vedere il pancione che cresce dinanzi ai propri occhi, incominciare a dover fare i conti con tutta una serie di restrizioni e di accorgimenti, e nella fase del parto avere il piacere di ritrovarsi davanti quello che è una parte di sé, è per molte un’emozione indescrivibile e difficilmente replicabile. Per questo motivo c’è sempre maggiore interesse da parte del gentil sesso nei confronti del fotografo gravidanza, una figura che si occupa di immortalare appunto i momenti più importanti di una gravidanza e di creare un book di tutto quello che è stato ripreso dal sensore fotografico!

Ma come si fotografa la gravidanza? Se la foto di una donna che è in stato di dolce attesa parla fondamentalmente da sola, è altrettanto vere che riuscire a catturare immagini quanto più evocative ed emozionanti di questo periodo è estremamente importante (oltre che un regalo che non può minimamente essere replicato o sostituito da altro). A questo proposito la fotografa Natalie Norton ha messo nero su bianco un elenco di suggerimenti interessanti per riprendere i momenti clou di una gravidanza.

La Norton suggerisce prima di tutto di prestare attenzione alle foto all’aria aperta: nonostante la maggior parte dei servizi fotografici a tema gravidanza vengono fatti in studio, secondo l’esperta non ci può essere alcun paragone rispetto alle foto scattate all’aria aperta, rispetto alle foto che riprendono insomma una donna incinta a stretto contatto con la natura (anche perché, diciamocela tutta: i servizi fotografici che si tengono dentro gli studi non hanno forse un che di troppo costruito?). Un’altra location particolarmente indicata per catturare immagini della maternità è la propria casa, perché le mura di casa non possono minimamente essere paragonate alle mura di uno studio fotografico: la casa in fondo è il luogo che ogni mamma sente proprio, ed è un luogo che proprio per questo esprime di suo il calore e la quotidianità e l’intimità vissuta in attesa della nascita.

La Norton suggerisce poi di non sottovalutare la presenza del papà, ed in particolar modo si sente di consigliare di riprendere l’uomo di casa mentre si prostra ad atteggiamenti affettuosi nei confronti della donna, dandole per esempio un bacio o toccandone il pancione. Insomma, prendere in considerazione il futuro padre e mostrarlo nelle foto mentre si concede all’intimità e alla complicità con la sua lei può dare luogo a un quadretto davvero delizioso.

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