Cosa si intende per piccolo prestito

denaro-calcolatriceI piccoli prestiti sono dei prestiti personali di entità minima, in genere inferiori ai 5.000 euro, spesso finalizzati. Questo tipo di finanziamento è facile da ottenere, basta avere un reddito dimostrabile: minore sarà il reddito mensile e minore sarà anche la cifra richiedibile con il piccolo prestito. Per maggiori informazioni sui piccoli prestiti di Poste Italiane e di Bper potete accedere a questa pagina http://www.migliorefinanza.com/2016/07/22/piccoli-prestiti-poste-italiane-bper/.

Le garanzie per il piccolo prestito

Gli istituto di credito operanti nel nostro paese tendono a concedere un prestito, anche di lieve entità, a persone che hanno un reddito dimostrabile. Che si tratti di uno stipendio, di una pensione, di un reddito da lavoro autonomo o di una rendita finanziaria, poco importa. Molto spesso l’entità di questa entrata modifica anche la cifra massima che si può richiedere tramite il piccolo prestito. Del resto appare logico: se si percepiscono 1.000 euro al mese, diventa abbastanza complesso restituire delle rate che arrivano a toccare l’intera somma dello stipendio. Avere un reddito dimostrabile permette di ottenere interessanti condizioni per il piccolo prestito, tra cui TAN e TAEG decisamente poco elevati, cosa che in sostanza permette di avere migliori condizioni sul finanziamento.

Prestiti finalizzati

Tra i piccoli prestiti quelli più vantaggiosi sono in genere quelli detti finalizzati. Un finanziamento finalizzato è un prestito che serve per acquistare un bene. Che si tratti di un televisore o della macchina poco importa: l’istituto di credito può tenersi il bene nel caso in cui alcune rate del prestito non vengano saldate. Le condizioni di tali prestiti sono spesso molto vantaggiose, e in genere la cifra erogata è pari a quella spesa, che in molti casi viene direttamente versata all’attività commerciale in cui si intende fare l’acquisto. Alcuni prestiti finalizzati godono di condizioni speciali, nate da un accordo fra un negozio e un istituto di credito; in questi casi può capitare di non dover pagare alcun tipo di interesse.

Carte di credito revolving

Sono particolarmente interessanti anche le carte di credito revolving. Si tratta di strumenti di pagamento che contengono un finanziamento; i soldi spesi mensilmente non vengono sottratti direttamente dal conto corrente dell’intestatario, ma prelavati suddividendoli in rate mensili. La cifra da restituire può essere stabilita come è più comodo per il titolare della carta: una cifra fissa ogni mese, o una percentuale delle spese effettuate. In questo modo si può decidere se avere la certezza di una rata sempre fissa o se si preferisce restituire quanto dovuto più velocemente.

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