Progettazione di un impianto TV: ecco come evitare gli errori comuni

satellite plank - antennistaCreare un impianto TV che risulti stabile e duraturo nel tempo non è cosa alla portata di tutti. Si tratta di un sistema avente bisogno di una lunga progettazione per poter riuscire a trattare i canali del Digitale Terrestre senza fare fatica cioè evitando situazioni di degrado. Le situazioni di degrado non vanno sottovalutate in quanto possono complicare la ricezione del segnale e la successiva decodifica. Pertanto, volendo beneficiare di un impianto TV di lunga durata con una gestione ottimale del segnale, è giusto riporre le speranze in un gruppo di operai altamente qualificati come quello descritto sul sito https://www.antennista.it/ per un’installazione a regola d’arte. Si tratta di gruppo di specialisti disposto ad offrire un supporto completo fin dalle operazioni preliminari nel corso del sopralluogo tecnico. Molti di essi, rispettando le esigenze di chiarezza e trasparenza, offrono ai futuri clienti anche un preventivo gratuito online per informarli, fin da subito, delle spese da sostenere nella realizzazione dell’impianto TV.

Gli elementi da non tralasciare nella scelta dell’antenna giusta

Concluso il sopralluogo tecnico, acquisite informazioni circa lo stato del segnale e valutato il miglior supporto per il successivo fissaggio, si entra nel vivo della progettazione dell’impianto TV con la scelta ed il posizionamento dell’antenna. Si tratta di un passaggio importantissimo da compiere con estrema cautela. Infatti, gli errori commessi in questa fase non potranno essere risolti in quelle successive. Per chi non dispone delle conoscenze e dell’esperienza necessaria, il consiglio è quello di fare affidamento su tecnici specializzati che terranno conto di molteplici aspetti. Primo fra tutti, il guadagno, indicato con la sigla dB, esprimente la capacità dell’antenna di trasformare il segnale elettromagnetico acquisito in un segnale elettrico convogliabile sul connettore di uscita. Senza entrare troppo nel dettaglio, il guadagno risulterà elevato quando l’antenna è potente in fase di ricezione. Attenzione anche al rapporto avanti-dietro ossia tra guadagno nella migliore direzione e in quella opposta, descrivendo un arco di 180°. Pure questo dato viene espresso con la sigla dB.

Per questi motivi le antenne Yagi sono le più raccomandate

Negli ultimi tempi, stanno riscuotendo un grande successo le antenne Yagi. Questo modello è sempre più spesso consigliato dagli esperti del settore che si occuperanno della progettazione e dell’installazione dell’impianto TV. Questo fenomeno è legato ad una enorme potenza in termini di guadagno e ad un’ampia versatilità nel trattare i disturbi. Merito di una successione di prolungamenti che hanno origine dal dipolo, l’asta immancabile nella struttura dell’antenna. Così facendo, si registra un sensibile miglioramento delle prestazioni sotto il profilo del guadagno e della direttività. Nello specifico, i modelli di ultima generazione sono in grado di offrire un guadagno medio di 19 dB per il tramite di una speciale struttura, riducente il numero di pezzi necessari. Questo significa che si scende tranquillamente sotto la soglia dei 90 pezzi previsti per i modelli tradizionali. Infine, non può essere tenuto nascosto l’affermarsi delle antenne Yagi combinate utilizzabili tanto per i segnali VHF quanto per quelli in UHF.

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