Caffeina: un bene che ci fa male?

writing-828911_1920C’è chi del caffè non può proprio farne a meno, e chi si chiede… ma ci fa davvero bene?

Dagli anni Sessanta il caffè è diventato un vero must, un rito quotidiano che accompagna tutte le giornate. Dal risveglio alla pausa pranzo, dall’appuntamento al momento di riflessione: ormai il caffè ha più significati e funzioni di quelle che si potevano immaginare.

E anche le tipologie di caffè, tutti gli utensili e le macchinette per farlo, dimostrano quanto sia diventato essenziale nella nostra vita. Il mercato del caffè, come possiamo anche provare facendo un giro su siti come iltempodelcaffe.it, offre oggi un vasto catalogo per vivere il caffè in tutte le sue forme.

Perché è così importante per ognuno il caffè? Sicuramente per la sua caratteristica principale: la caffeina. È il suo aspetto più vantaggioso ma che, allo stesso tempo, diventa anche il più pericoloso.

Gli effetti positivi della caffeina

 Il vero motivo per cui il caffè diventa essenziale durante una giornata è per la capacità della caffeina di darci un’energia indiscussa. E non solo, se gli studenti sono così affezionati al caffè durante le sessioni di esame, o i lavorati durante i periodi di stress è perché la caffeina aiuta anche ad avere maggiore concentrazione.

La caffeina è un supporto che diventa indispensabile: diminuisce il senso della fatica, migliora i riflessi e punta sull’eccitazione per darci maggiore energia.

La caffeina, infatti, è una sostanza principalmente eccitante; quando viene assunta in giuste dosi non provoca neppure effetti collaterali.

E fin qui, sembra davvero una formula magica per affrontare ogni giornata… ma c’è qualcosa a cui far attenzione: il dosaggio.

Gli effetti negativi della caffeina

Ci sono casi di persone che subiscono effetti collaterali anche con una semplice tazzina di caffè, ed è per questo che diventa una somministrazione personale in base al proprio stato di salute e la propria predisposizione fisica. È per questo che, a priori, si sconsiglia di assumere il caffè prima di andare a dormire; le sue proprietà eccitanti indubbiamente ci terranno svegli. Ma, tutto sommato, se il caffè viene assunto in giuste dosi non è dannoso.

Diventa invece un brutto nemico quando si superano le dosi consigliate, incappando negli effetti collaterali della caffeina.

Il più famoso è indubbiamente l’insonnia: la caffeina, essendo una metilxantina, prova effetti stimolanti nel sistema nervoso centrale. Questo può essere un vantaggio quando abbiamo bisogno di maggiore attenzione, ma non di certo quando si avvicina l’ora del sonno.

Un effetto negativo della caffeina riguarda inevitabilmente anche la salute, coinvolgendo l’aspetto cardiovascolare. Aumentando la forza, la caffeina aumenta anche la frequenza cardiaca e questo a volte comporta tachicardia e aumento della pressione.

È per questo che, in base alla sensibilità che ogni individuo pone rispetto a questa sostanza, viene sconsigliata a chi soffre di problemi cardiovascolari.

Alcuni soggetti riportano anche, legato all’abitudine del caffè, l’insorgere di leggere aritmie.

E allora… la caffeina fa più bene o male? A priori, una dose eccessiva di caffeina fa male a chiunque. Con la giusta somministrazione, si può godere di un effetto stimolante e naturale.

 

 

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